Si comunica ai visitatori che a seguito della conclusione dei lavori di restauro la terrazza panoramica è stata chiusa definitivamente.
Visitors are hereby informed that, following the completion of the restoration works, the panoramic terrace has been permanently closed.
In occasione della tradizionale discesa della Beata Vergine di San Luca in città, mercoledì 13 maggio 2026 la Basilica di San Petronio accoglierà il passaggio dell’immagine della Madonna e la presenza del Cardinale per la celebrazione solenne.
Il programma prevede:
Al termine, l’immagine farà rientro in processione verso la Cattedrale.
Si informa che, per motivi organizzativi e di sicurezza, la Basilica chiuderà alle ore 13:30 e riaprirà alle ore 17:30 esclusivamente in occasione dell’arrivo dell’immagine della Madonna di San Luca.
Nel pomeriggio non saranno pertanto ammesse visite guidate o gruppi in Basilica. Non sono inoltre previste celebrazioni, compresa la S. Messa prefestiva delle ore 17:00.
L’accesso del pubblico potrà essere soggetto a eventuali limitazioni, in base alle disposizioni di sicurezza previste per l’evento.
La Basilica di San Petronio chiuderà al pubblico alle ore 17:30 per consentire lo svolgimento del concerto in memoria del Maestro Ezio Bosso, “I Came to Buy a Smile”.
È comunque garantito l’accesso per partecipare alla Santa Messa entro e non oltre le ore 17:10.
La Basilica aprirà alle ore 10:00 per esigenze tecniche e organizzative.
a Bologna
Storia di una Basilica che doveva essere più grande di San Pietro
La Basilica è dedicata al Vescovo Petronio (V secolo), santo patrono di Bologna. La sua costruzione fu decisa dal Comune cittadino nel 1388.
Il progetto iniziale della Basilica era molto ambizioso: l’originaria Basilica gotica, con transetti e tiburio, avrebbe dovuto trasformarsi in una immensa chiesa a croce latina, coronata da una cupola e fiancheggiata da quattro campanili. La sua ampiezza finale avrebbe superato perfino quella della Basilica di San Pietro in Vaticano.
Difficoltà tecniche ed economiche e le mutate condizioni politiche e spirituali ostacolarono poi il compimento del progetto e la Basilica rimase incompiuta.
I lavori di edificazione della Basilica durarono oltre tre secoli e furono finanziati interamente con denaro pubblico. San Petronio non fu creata infatti per essere la cattedrale di Bologna, ma come tempio civico, statale e comunale.
La Linea Meridiana che attraversa obliquamente la navata sinistra della Basilica di San Petronio venne tracciata nel 1655 dall’astronomo Gian Domenico Cassini (1625-1712). La Linea, lunga 67 metri, indica con ottima precisione il Mezzogiorno locale.
Lo strumento ha le caratteristiche della camera oscura: da un piccolo foro posto al centro della quarta volta della navata sinistra entrano i raggi solari che si proiettano sul pavimento circa un’ora prima del Mezzogiorno.
Le ventidue cappelle laterali, a pianta quadrata, hanno tutte uguale dimensione e sono chiuse da belle transenne marmoree o da artistiche cancellate in ferro. In ognuna sono custodite preziose opere d’arte.
I nomi delle cappelle corrispondono al Santo a cui sono dedicate e di coloro che ne avevano il giuspatronato.
La Linea Meridiana che attraversa obliquamente la navata sinistra della Basilica di San Petronio venne tracciata nel 1655 dall’astronomo Gian Domenico Cassini (1625-1712). La Linea, lunga 67 metri, indica con ottima precisione il Mezzogiorno locale.
Lo strumento ha le caratteristiche della camera oscura: da un piccolo foro posto al centro della quarta volta della navata sinistra entrano i raggi solari che si proiettano sul pavimento circa un’ora prima del Mezzogiorno
Le ventidue cappelle laterali, a pianta quadrata, hanno tutte uguale dimensione e sono chiuse da belle transenne marmoree o da artistiche cancellate in ferro. In ognuna sono custodite preziose opere d’arte.
I nomi delle cappelle corrispondono al Santo a cui sono dedicate e di coloro che ne avevano il giuspatronato.