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Basilica di San Petronio | Le vetrate - Basilica di San Petronio
Le vetrate della basilica resistono fin da quando fu costruita, altre non esistono più, sacrificate per i lavori successivi o danneggiate dagli eventi.
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LE VETRATE DI SAN PETRONIO

 


 

 

Entrando in San Petronio basta alzare un po’ lo sguardo per notarle: sono le vetrate della basilica. Alcune resistono fin da quando fu costruita, altre sono state sistemate dopo, altre ancora non esistono più, sacrificate per i lavori successivi o danneggiate dagli eventi. Pare infatti che qualche vetrata sia stata distrutta dagli spari dell’artiglieria, subiti durante l’incoronazione di Carlo nella basilica. Inoltre, qualcuna è stata tolta per fare spazio alle cappelle. È il caso ad esempio della cappella di Sant’Abbondio, la prima delle 22 totali, la cui vetrata fu tolta nel 1756.

 

A partire dal 1896, molte vetrate furono sistemate, in concomitanza con il restauro generale della basilica. Altre modifiche ancora arrivarono poco prima della Seconda guerra mondiale. Proprio per evitare che qualche vetro venisse rovinato dal conflitto di quegli anni, le parti di pregio furono deposte e conservate. Attualmente solo due finestre hanno vetrate medievali. Una si trova nella quarta cappella a sinistra, la Bolognini, che ospita sulla sua superficie una serie di santi. L’altra è la Cappella dei Notai, la quarta a destra.

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